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Impressioni 24 gennaio 2012 · lettura 1 min · 2377 letture

Di notturno, a Roma

omissam 412 poesie pubblicate
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L'aria, pesantelegante, sta vivendo adesso. Avvolge il mio corpo come un guanto bucato. Le pareti mangiano sospiri l'incanto vivido riavvolge le idee le manda a morire sullo scoglio labile della ragione. Leggero è il mio impeto il pensiero squarcia la luna poche macchine volano le strade sono lingue asciutte... io, statuina infedele, sogno di sognare penso di vivere... immagino sia il minimo in questa sera ottusa. Televisori ululano oscenità insanabili l'ascensore passa incauto un piano più su fanno l'amore cazzo, vorrei comprare i loro desideri... spiano le reni verso luci lontane come un naufrago, icaro spaesato, socchiudo gli occhi, adesso. Silente guardo le mie mani, adesso. Conto le dita, dieci... tutto è a posto, sembra... io sono, ora.
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...bocca occlusa... polmoni inermi... annaspa, il naufrago... icaro spaesato vola sospinto dal solo desiderio di essere...

L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (4)

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EnzoL24 gennaio 2012

che dire, a tratti mi sono perso anche io... e mi sembrava di toccare quelle frenesie, quel vociare convulso di macchine e teleschifezze geniale come sempre... lasci il segno

calibro924 gennaio 2012

icaro... delle tue ali di cera... di seconda mano... voleresti per kilometrei... ad assaggiare gioie altrui... r poi non sa di niente questa vita... insipida... dall'ascensore le orecchie tende... sperando ke sia sua... icaro... troppo vicino al sole... e le sue ali... cumulo di cera... per volare più in alto... basta un sogno... beato me!!

Fiammetta Campione25 gennaio 2012

"tutto è a posto, sembra" Atmosfera surreale in cui perdersi per poi cercarsi, toccarsi per sentirsi vivi, mentre intorno tutto procede come sempre, si fa l'amore, si guarda la tv, l'ascensore rumoreggia, tutto questo vuol dire vita che scorre. Ma in tutto questo ci si può anche perdere, sentirsi estranei, spaesati. Ci sono anch'io, dentro questi versi, che mi porto via col fiocco e segnalo

Patrizia Ensoli25 gennaio 2012

Capita di sentirsi come in una bolla e osservare tutto ciò che ci circonda, come fossimo o ci sentissimo, in un altra dimensione, provare quel senso strano di non appartenenza ... una surreale sensazione dove ci si cerca, nei gesti e nei rumori degli altri... talvolta sentirli alieni e sperare di poter sognare ... ancora e ancora... Queste le sensazioni che questa bella, profonda poesia mi ha suscitato... La sento e la faccio mia,