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Introspezione 24 gennaio 2012 · lettura 1 min · 2964 letture

Dodici passi dal timone

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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Ora mi si dice che il timone ho mollato l'avevo in pancia il sentimento Raffiche di vento spostavano l'ago sferzate, battendomi a manca Ripiegavo per mari succosi caramellandomi labbra di sole Mattini invernali di quelli da ricordare Odori bianchi laccavano grani appiccicosi onde e zucchero arricciando Ora mi dicono che ho sbagliato rotta che se aguzzi il naso te ne accorgi in tempo Navigherò dove non acceca il sole, e le tempeste arrivano in fretta e velocemente inzuppano suffumigi sotto vestiti -silenzia l'orchestra a bordo- -bagnata- saprò di certo che ci facevo là, digiuna mani spiegate, dodici passi dal timone... ...
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...DODICI, numero magico simboleggia trasformazione... dalla matematica alle religioni, dalla mitologia greca all'astrologia, sono vari i significati che gli si attribuiscono...

L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (7)

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Duilio Martino24 gennaio 2012

Fantastica strutturazione dei versi eccellente la metafora anzi incantevole e lo è ancor di più, per me, che sono (ero) un uomo mare... Riassume l'autrice, marcandolo con la chiusa, il senso della vita... quello che tutti dovrebbero chiedersi "in navigazione" ...e si domanda come c'è finita su quella barca a dodici passi dal timone... in una barca GOVERNATA DA ALTRI. CHIUSA A DIR POCO FANTANTICA per non dire dell'incipit originale e che dona un valore aggiunto ad una OPERA che è già, per il contenuto, MAIUSCOLA. AMMIRATISSIMO!

imperlata di versi eccellenti, colpiscono per l'introspettiva stupenda con una bellezza che incanta accumulandosi in pregiati e sentiti metafore che espongono un destino in quel di mare... POESIA... bellissima

F
Fil7825 gennaio 2012

Non è mai un errore seguire il cuore e non c'è mai nulla da rimpiangere anche perché gli errori si pagano sempre mai andare contro la propria natura per niente e nessuno. Molto bella e profonda ben scritta complimenti

C

la barca della vita e dell'amore, spesso affrontano tempeste, a volte si sfascia e si è naufraghi, ma per quanto riguarda il sentimento se amore è il capitano si supera la tempesta, ottima poesia, preziose metafore

EnzoL25 gennaio 2012

e si, e fintanto che tutto è placido e non ci si scrosta tutto va bene, ma appena l'onda rende scomodi che si viene aditati, una metafora che trovo splendida nelle immagini che inseguono queste tempeste e il mutamento ... ma dove trovo anche una sottile ironia, diretta forse a se stessi o ad esterni o alla sorte come un rimuginare dei passati, dove quello che fino un secondo fa era positivo perdesse completamente di significato assumendo infine una forma ignota e negativa entusiasma

Rita Stanzione25 gennaio 2012

Metafora stupenda, la nave in balia delle tempeste, ma il modo in cui l'autrice ha saputo trattarla è ancora "più stupendo". Applausi e applausi, piaciutissima poesia.

Annamaria Barone26 gennaio 2012

un viaggio di labbra caramellate e di sole, di spruzzi non salati, di luci, di speranza, di vele spiegate, e poi l'accusa, di aver mollato il timone, pallida ed infreddolita e vedere le vele sfilacciarsi sotto un fortunale o penzolare, lacere, nella bonaccia senza vita di mari infestati da barracuda, è questo il castigo? E di quale colpa? Forse di quei passi... uno... due... tre... dodici... dal timone. A volte siamo talmente stanchi che quei passi, all'indietro non riusciamo più a farli, vada come vada... lirica suggestiva al punto di sentirne gli odori, ed il freddo, meravigliosa poesia di un'autrice eclettica e dotata, un incanto" leggerla"