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Dialettali 26 gennaio 2012 · lettura 1 min · 2478 letture

‘U Vinticincu Aprili

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Libirtà è nna parola cu tanta storia e tanta puisia: oi è nna jurnata a idda didicata. Pi farici la corti tanti e tanti lassanu li figghi e li mugghieri, li so amanti su tutti sinceri. Cu lotta pi idda nun sinni penti, cu sa metti sutta li pedi nun va luntanu e prima o poi passa la manu! Traduzione Il venticinque aprile Libertà è una parola con tanta storia e tanta poesia: oggi è una giornata dedicata a lei. Per farle la corte tanti e tanti lasciano i figli e le mogli, i suoi amanti sono tutti sinceri. Chi lotta per lei non se ne pente, chi se la mette sotto i piedi non va lontano e prima o poi passa la mano!
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Un lirico inno alla libertà conquistata dopo il xxv aprile, quella libertà sempre sincera e che non mente mai!16 marzo 2013
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


E’ bello leggerti, buona festività e (Silvia De Angelis)

Commenti (5)

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bella nel suo squisito patriottico inneggiato fantasticamente in vernacolo che ne colora speciale emozione al felice ricordo del suo anniversario... complimenti

Sara Acireale25 aprile 2014

Mai dimenticare questa data: 25 APRILE, la data della liberazione dal nazifascismo, dall'oppressione e dall'oscurità in cui era piombata l'Italia. Se l'Italia è stata liberata bisogna ringraziare gli uomini e le donne che hanno fatto la resistenza per preparare il terreno agli alleati. Finalmente (dopo anni di dittatura fascista) il nostro paese riacquistava libertà e dignità. A questi partigiani e partigiane va il mio GRAZIE

Melina Licata24 aprile 2015

La libertà è preziosa come l'aria che si respira... Ma dimenticare il giorno della liberazione dalla dittatura fascista, una dittatura che ha lasciato nella storia una scia di crimini, all'apice della crudeltà, che difficilmente si dimenticheranno... Molto apprezzata!

Angela Schembri28 aprile 2017

Pregiati versi in vernacolo siciliano, una lingua antica per dei versi d'amore per la propria terra, d'amore per l'Italia, di libertà per la propria Patria. Sangue fu versato per il suo amore, mogli e figli hanno pianto le loro vite. Nel nome della sua libertà essi hanno combattuto, lodevole commemorazione questa del poeta.

Silvia De Angelis25 aprile 2022

Uno straordinario vernacolo, per evidenziare il valore innato, in tutti noi, o quasi, della parola libertà intesa in senso lato, per una vita salutare e dignitosa... Versi belli