Posso io

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (9)
il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, ottima poesia, molto originale
Bella metafora. Non è il caso di guardare nella pentola del diavolo, ma la brava Poetessa - Angelo, coscientemente corre il rischio. Una tentazione alla quale è difficile resistere. Piaciutissima.
Bella ed ermetica come il "coperchio" di una pentola a pressione. Piaciuta.
quelle ali, che vogliono dispiegarsi ma che forse sono legate ancora o solo anchilosate, ed ogni movimento, ogni frullio crea intorno una cascata di piume lievi... quasi nevicasse...
Il senso di repulsione... o di orrore caricato a dovere con quello "spiumare"...che rende molto reale la volontà di fuggire e per non finire in pentola (finezza... abilità nel concentrare sostanza nei versi!) ... L'autrice si cimenta con una breve che riesce abilmente a caricare di significato... ed espone con versi molto ben strutturati... arricchiti dalla quella rima finale che non guasta affatto... anzi li rende quasi un "MOTTO"...da consegnare alla vita di tutti noi! Grande l'Autrice! E poi metteteni quello che volete, purezza che sfugge il ...peccato... fate voi Poesia grande perché contenitore d'infinito!
eh, non si scrollassero troppo le ali, nel tentativo di spiccare in alto, che poi perdono tutte le piume e non si vola più. inutile a parer mio tentere... o si fa, o non si fa ottima poesia breve intensa ...
…Ci riesce così bene quando vuol mettere la coda il diavolo…e tante sono le tentazioni con cui sa allettarci…sa colorare immagini ingannatorie…e sarebbe bene non scoperchiare la sua pentola…anche se abilmente l’Autrice …con pochissime parole…ci ha saputo dare la sua sbirciatina e trasmetterci metaforicamente una riflessione densa di significato… Di grande efficacia questa breve…apprezzatissima…
La tentazione, il richiamo... e l'angelo che non sa ignorare. Ottima metafora, espressa con maestria ed originalità. Applausi all'autrice!
E' una delle brevi più belle e significative che abbia letto! Il diabolico autore di macchinazioni, quando è scoperto, cerca rabbiosamente di ferire "spiumando" chi ha osato tanto... una rabbia incontenibile, da vero diavolo!







