Il mio destino

Il mio destino
come ombra mi segue dal principio.
A me sembrava
una disgrazia da allontanare,
un cancro da togliere
ogni volta che mi soffocava,
fino alla fine.
Ma la forza di voler essere forte
mi ha reso morbida,
il bisogno di mordere
mi ha fatto baciare,
il voler morire
mi ha buttato tra le braccia della vita.
Ho scoperto il tenero
sotto la pelle ruvida,
dietro lo sguardo freddo,
dentro i denti stretti.
La mia croce,
coinquilina tra mille croci
e io,
tra miriadi di passeggeri cammino,
abbracciando il mio destino …
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Commenti (1)
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Stefano Sivo1 febbraio 2012
Veramente sentita... immagini molto evocative e davvero azzeccati alcuni passaggi della quarta strofa, così come emblematica la chiusa... davvero brava...
