Mafalda, Principessa di Savoia
Floriana Virgone
148 poesie pubblicate
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La gentil donna
Ingenua e innocente
Per mano del patto del re, suo padre
Esposta al pericolo
Perì nel campo di concentramento
Rinchiusa in un silenzio dignitoso
Affidò i suoi giorni
Ai ricordi dell’amore: i suoi figli, il suo sposo
Madre putativa
Divenne in quel luogo di dolore
Di una giovane perla
Strappata dal grembo di sua madre
Quale colpa ella aveva? Era ebrea!
Il bacio dell’amore
Scaldò le guancie pallide
Di quella rosa delicata
Piccola e spaventata
Che sorte li attese
Non più principessa
Dal nome cancellato
Vestita di stracci difese
La sua gente! Il suo paese!
Il tedesco respinto
del suo amor dichiarato
alla morte la consegna
al medico scienziato
tocca spegner la sua luce: omicidio sanitario!
Liberi più tardi
Furono le donne, gli uomini che piansero al suo fianco
Vittime della follia umana
In quel campo dormono le anime innocenti
Le lancette del tempo conducono le ere
Ma a nessuna epoca sarà concesso mai
Dimenticar quel nefasto momento!
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L'autore
Floriana Virgone
Commenti (1)
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giuseppe gianpaolo casarini26 gennaio 2012
Giusto e doveroso omaggio a Mafalda di Savoia vittima predestinata ...agnello sacrificale di un'illogico ed assurdo dramma familiare nel vasto dramma della immane tragedia in cui il Male assoluto dominò portando orrore e morte... versi soffusi di una velata malinconia... nobile il gesto di Mafalda ...par di vederla... amorevole e pietosa... forte l'accenno al carnefice... disumano... poesia ben articolata...
