Auschwitz

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (7)
una drammatica poesia come fu drammatico ed orrido quel periodo, complimenti, notevole
Un periodo tragico, tremendo quello del nazifascismo e il 27 gennaio si celebra il giorno della memoria per non dimenticare, affinché MAI PIÙ possa accadere una simile tragedia umana... Quello che si verificò in quel periodo è qualcosa di veramente diabolico che mai si era verificato in tutto il periodo della storia umana. Primo Levi nel suo famoso libro "se questo è un uomo" narra di atrocità tremende perpetrate a danno di ebrei, comunisti, zingari ecc ma... soprattutto l'orrore viene percepito dal fatto che si è trattato della VOLONTÀ caparbia e malvagia di distruggere un'intera categoria di persone e cioè gli ebrei...È da segnalare...
''...l'anima è ormai un'ombra senza sole''versi che dicono tutto ...esseri umani trattati come immondi... come semplice spazzatura... poetare intenso e coinvolgente per un'opera da conservare
Un pensiero dovuto a coloro che hanno dovuto subire atroci sofferenze, presenti ancora oggi nella nostra memoria... Ottimo poetare, in una lirica dai toni musicali
un testo che trovo toccante, sempre sensibile all'Olocausto non posso che plaudire la brava Autrice per questa sua poesia. che trovo algida nella forma, come versi timbrici che evidenziano tutto l'orrore dei campi di sterminio... che puntava oltre all'annientamento della carne all'annulamento della persona... ottima
Efficaci ed essenziali immagini che toccano l'anima nel profondo alzando il velo sull'orrore di una tragedia che è una macchia sul genere umano. Per non dimenticare, mai.
Senza sole, perché la luce si occulta di fronte alla vergogna. Apprezzatissimo tributo al giorno dellamemoria.






