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Donne 27 gennaio 2012 · lettura 2 min · 3292 letture

Amor timido... mai espresso

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giuseppe gianpaolo casarini 1524 poesie pubblicate
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Dal tram scendevi fanciulla dal nome sconosciuto sul portone del liceo ti guardavo timido per te incerto quel sentimento che viene chiamato amore quale l’aprirsi del pesco il roseo fiore al tepore primo della primavera. Tremula e incerta pure la voce mia nel desiderio urlante di chiamarti qual cinguettio come strozzato e piano del passero novello spaurito nel nido suo protetto e non pronto al gioioso canto sul ramo non lontano del pruno di bianco rivestito come spavaldo intona invece il suo il fringuello proprio lassù quale innamorato alla fine di una tarda e lenta primavera. Cambiata fu un giorno la fermata io non ti vidi più e cercai invano più volte la scuola marinando al posto nuovo il volto tuo di nuovo quale dolce e mia tenera visione. Mutato il luogo mutata la stagione: sconvolta fu al suo termine e d’improvviso quella mia vissuta come sogno primavera la grandine venne a tormentar del pesco i fiori e lontano fuggì poi dal nido suo il passero ormai già pronto al volo per la tempesta muta pur la voce sua del richiamo anche lui fuggito spentosi lassù il canto del fringuello innamorato si spensero così dal cuore e dalle labbra cara fanciulla dal nome sconosciuto gli acerbi e non espressi per te miei sentimenti.
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...quella rosa che non colsi...28 maggio 2012
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (4)

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Silvia De Angelis27 gennaio 2012

Un poetare tradizionale e intenso su ricordi di prima gioventù, in quel sapore acerbo d'amore, che sa soffondere forti e indimenticabili sensazioni nel cuore ai primi albori di vita... Poesia molto apprezzata

Sara Acireale27 gennaio 2012

Un dolce ricordo di gioventù, una ragazza alla fermata del tram e un ragazzo che ammira la sua bella ma timidamente non riesce a esternare il suo primo sentimento d'amore... ma poi la ragazza non vide più perché fu cambiata la fermata del tram... Molto dolce e tenera questa lirica... conservo

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Paolo Morganti27 gennaio 2012

Eterni ricordi di cotte giovanili quante attese al portone della Sua scuola pur di vederla e attendere il momento giusto oppure uno sguardo che avesse dato il via ad un'azione di corteggiamento e poi il nulla di fatto il ritorno verso casa con la ripromessa di Riprovarci il giorno seguente e l'anno scolastico successivo e ancora deve scattare l'azione... ottima poesia

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Fantaghirò30 maggio 2012

sensazionale, carica di dolcezza e suadente questa lirica stupenda che toglie il fiato