Al momento dell'appello
Scenderà la neve,
da quel bosco immobile
le rotaie si copriranno,
e sarà il silenzio
la natura
e la prigione
ancora dei vivi
tavole e legna da ardere,
sul lucido dei tacchi
muoverà i suoi passi
il rumore secco,
al delirio delle grida
muore la pietà
un mozzicone di sigaretta
buttato via nel campo,
il carnefice
è un'ombra nera
il suo fiato di mentina
la campana dell'addio,
piccola e gracile creatura
un cucchiaio di margarina
e bucce di patate
i suoi zoccoli e
un vestito unto a strisce,
è sceso il freddo sotto zero
su quel lavatoio si posano i ricordi
si sentiva il treno rallentare
eravamo stretti
tanto stretti
non cercarmi questa sera
se i cani ringhieranno
io correrò nel bosco.
©
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L'autore
Rocco Luigi Carlo
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Ca
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