Scarpette rosse
Grazia Bianco
1110 poesie pubblicate
+ Segui

Nella tetra città del dolore
un silenzio rumoroso
echeggia nell'infinito
un silenzio grondante di sangue
che copre di rosso la terra del Mondo.
La memoria che vive di uomini
massacrati e divorati
sorge nel buio di una ricordo nascosto
inonda i cuori di visioni orrende
rende il sangue gelido
come la notte innevata.
Silenziosi occhi innocenti
guardano occhi assenti e indifferenti
mani piccole sentono il freddo
cuori di donne piangono senza lacrime
Sono uomini senza futuro
sono anime in cerca di noi...
Volti che ci chiedono
corpi in un mare di delitti
olocausto feroce di una stirpe non ariana
ricordiamo e ascoltiamo
lasciamo fluire nel cuore
il dolore che arriva!
.
Il feroce odore di orrore
ci scuote e ci ferma
guardiamo con cuore
le piccole scarpette rosse
della bimba che fu!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Bianco
Mi piace scrivere..da molti anni riverso nelle parole i miei sentimenti e le mie emozioni..mia musa ..il mio adorato mare e l'Amore..quello che ci circonda ..quello che mi fa respirare..
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele28 gennaio 2012
quanta emozione nel leggere queste meravigliose righe... fantastica poesia ...porta in grembo il sentimento umano per un orrore disumano la cui vergogna attanaglia il cuore per il dolore... la sensibilità poetica divina ci conduce con amore allle scarpette rosse d'una bambina di quel tremendo che fu dell'0locausto d'innocenza ...molto sentita...è bellissima... complimenti
Giacomo Scimonelli2 febbraio 2012
mi hanno commosso questi profondi e sentiti versi... emozionanti e reali... non dimenticare... non dimenticare e conservare questi ricordi che tanto dolore hanno portato...


