Come il vento nell’erba secca

Cadono le foglie
di cui l’albero
si spoglia,
cadono le nuvole,
cadono i giorni,
crollano i sogni,
sparisce l’arcobaleno
nel ciel sereno,
tutto cade
quando il vento
ulula forte,
tremano le stelle della notte,
tremano i fiori,
gli uccelli in volo.
Il turbine del vento
galoppa, galoppa
seminando ferite e morte.
L’essenza dell’essere
rimpiccolisce,
colpita dallo smarrimento
di fronte ai potenti
colpi del vento.
Non a tutti
è dato da cantare,
solo a chi
falsamente
sa parlare…
flebili sussurri
arrivano,
nell’attesa,
nel mirare,
fiato sospeso,
sangue rappreso.
Arida stagione
per ignari mortali,
l’estasi del sogno
del cielo scompare,
il vento invita
l'erba secca a volare.
©
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L'autore
Colomba
Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (3)
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rosanna gazzaniga30 gennaio 2012
Il vento invita l'erba secca a volare, come i pensieri inutili del cuore! Lirica molto bella, riflessioni intense!
Carlo Fracassi1 febbraio 2012
Non credo che dietro a ogni nostra mossa ci sia sempre un destino ineluttabile ...forse qualcosa possiamo sempre farlo; anche un urlo soffocato nella strozza è pur sempre un segnale!
M
Mariasilvia6 febbraio 2012
Una realtà molto amara. Versi profondi e riflessivi. La chiusa è particolarmente emozionante. Complimenti!

