Quanti numeri al vento

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (4)
"in incolsunti" non mi piace... meglio " - inconsulti"... il testo è tosto! ... rivela un carattere ed una sfida lanciata a chi sa reggere la contesa...
...parole che tagliano... incidono... squartano l'anima più riposta... uno spettacolo spettacolante...
Mi parla di dolore che s'affaccia, non abbandona mai del tutto, simbiotico al tempo, cupo, lascia il fiato, giusto un attimo per poi stringere alla gola ed è così sadico e perverso che non se ne comprende a fondo neppure il motivo, lascia la sensazione che tutto potesse essere evitato con un semplice gesto generoso, a tal punto incomprensibile che ci si rassegna ad attendere il momento in cui culminerà uccidendoci... Amara, toccante, vera
MMMh ...Una gran bella poesia ...Di più ne sento la forza, il rigore, il dolore... Ma le parole per commentare qui non servono molto, basta sentire quello che senti!




