Lacerata vela
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Mi trafiggi
lacerata vela
angoscia
mascherata
nel pianto
mentre il mare
si tinge di sangue
e sotto la luce
d’un faro
riesumo
antiche memorie.
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Laura Sensoli3 febbraio 2012
Nell'angoscia esistenziale una luce ad attenuar dolore nell'abbandono di ciò che fu... Molto bella!

