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Riflessioni 30 gennaio 2012 · lettura 1 min · 2898 letture

Mia tenera Poesia

Caterina Zappia 935 poesie pubblicate
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Nel tempio dei miei pensieri, vivi . Ed io, ti guardo trasformare il dolore nell’apparirmi come una piccola fata, devota, m’inchino. Tu sole, tu luna, tu mia terra dove adagio umidi i miei respiri. Tu umile vita, tu infinita certezza tu sogno, tu regina consacrata, che leviti ogni lacrima nuda come impeto di un’ora trasformata. Tu segno, tu bontà, tu vagabonda nell’anima ricca che ti cerca, come un’amante sempre pronta a dare la tua fervida carezza. Tu ingegno, tu salvezza, di questo e altri momenti che incutono paura, e nella mano dolorosa che agguanta l’attimo: sei la sua vita, la sua dimora. Solo una voce, che di beltà trasparente odo, porgo il mio orecchio, e tu vibrante onda di saggezza spegni ogni triste parola.
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L'autore
Caterina Zappia

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu

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Commenti (3)

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Duilio Martino30 gennaio 2012

Bellissimo questo inno alla poesia... Poesia rifugio... e compagna della vita! Lirica stupenda in versi altrettanto pregevoli con una chiusa che diventa... pura... Poesia! Complimenti la conservo!

estro non diede beltà30 gennaio 2012

Si poesia dolce apatia improvvisa melodia ore solitarie di fantasia morsi d'amore della nostra pazzia masticati dolorosi ricordi della giovanile allegria vibrazioni cupe di disperata nostalgia rimpianti aridi della terra natia maledetta cercata empatia insana falsa magia vita mia no.

Dolce compagna, rifugio di gioia e di dolore. Canto melodioso e lacrime amare, ma sempre compagna, sempre pronta a vivere la vita di chi la chiama, di chi la attende con l'ansia e la paura di non sentirla vicina. Poesia!