ti... panino al formaggio...
ormai rassegnato sotto il mio abisso
dentro il mio guscio di distruzione
lascio scorrere il silenzio, camminando lento...
portandomi dietro la mia ferita riesco solo a lasciar, che i ricordi mi assorbino.
e solo così, dopo tanto tempo, arriva sottile e leggero
quel soffio di vento, che mi ridà respir sereno.
ma tranbusco è il suo evento, che dentro me ora prende il sopravvento
e nella più inpensabile immaginazione, tra gioia e dolore
arrivi tu...
quello che fino a ieri era solo immaginazione
dandomi tutto il tuo amore
senza che io debba portarti un fiore
tu mi prendi e mi porti sull'altare
dandomi il dono dell'essere... essere vivo...
facendomi sentire importante e speciale
diventando così io il dono da costudire
ora sono vivo, e godo di ciò che ho e che tu mi hai fatto scoprire.
scoprire di avere, scoprire di essere
nei tuoi occhi, nelle tue parole e nelli tuoi gesti...
posso solo dirti che ti... panino al formaggio...
©
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