La mia battaglia in un'onda

Valico onde
atterrando sul nulla
su ciò che ignoto
e senza uno sguardo
a darmi più calore
su ciò che indaga
e ben presto frena
un pensiero errato,
che s'abbandona
al tramonto di questo mare
Sei nella sponda avversa,
ma ciò che è stato
è bisogno di un'appartenenza
che non prende libertà
A cosa aggrapparmi
pochi sono i passi fatti,
lontani i respiri
paralleli al tuo cammino
Cosa cambiare
se per ritornare a vivere
dovrei perdermi
in ciò che dal passato
deve rinascere
E' come una pietra
l'anima mia,
che scaraventata alla deriva
cerca di arginare
ogni suo bisogno
ma che resta immobile
accettando questa nuova realtà
aggiungersi alla sua storia
trattenendo l'infrangersi delle onde
come destino inevitabile
per la sua poesia.
©
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