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Riflessioni 30 gennaio 2012 · lettura 1 min · 2494 letture

Il valore del sogno

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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salto tra numeri e abili lucciole non finirò mai di sentirti anche quando tutto il resto sarà spento fioccano già gli inverni passati - quelli futuri moriranno sul nascere- e tu? cosa racconti di questo scorrere del buio? se m'allungassi la mano forse non riuscirei a prenderla la tengo sempre legata sulla schiena - per non cadere in tentazione- sarà così! sì! sarà così! non spariranno mai le strade gelide d'una Mosca impoverita esce dal fiato il rumore della fame - non dirmi che non sai cos'è- intanto vago con la mente in posti lontani perdo il valore del sogno e rifiuto d'esso ogni sollievo appoggerò la testa su questo fascio inerme ora e se il freddo m'amerà mi porterà con sé abbracciandomi dolcemente nessuno s'occuperà di me rimarrò per sempre scolpita come una libellula sul tronco impavido di quest'inverno
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L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (4)

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Aldo Bilato30 gennaio 2012

l'inverno, è la stagione del nostro scontento... ma poi verrà il disgelo: le mani suderanno, stringendo altre mani... qualcuno si occupererà di noi... qualcuno, slegherà il laccio e dalla schiena cadrà, il basto che pesantemente, stiamo portando...

Angela Fragiacomo30 gennaio 2012

che meraviglia, versi che mi hanno colpito ed emozionato profondamente, ciascuno dei quali così ricco e carico di pathos da esser poesia a sé stante, un condensato come d'una vita intera, spesa nel valore del sogno che si corica come la libelulla che il gelo scolpisce sul tronco dell'albero, cristallino, intatto, mai vissuto, bello perché intonso... un non- vissuto che declina una vita intera tra il reale ed il desiderio, che diviene onirico... ci si potrebbe scrivere un trattato... mirabile, da applauso!

Stefania Bucari30 gennaio 2012

l'inverno prima o poi passa... non può fermarsi nel cuore. Primavere attendono di tornare per donarti quel calore che spegnerà a poco a poco quel gelo nelle strade... i sogni si sbriciolano ma i loro frammenti restano nel cuore e possono dar vita a nuovi sogni dove si può tornare a volare... le mani inspiegabilmente tornano a tracciare parole nell'aria e i versi riprendono a vivere e a parlare di noi... così inaspettatamente come il cuore torna ad amare... triste questa Poesia ma profondamente Bella!

Stella Corrado30 gennaio 2012

Io percepisco il carattere dell'autore in questi versi decisi, duri senza compromessi... Il sogno è svanito, non ha più il valore ne il senso di essere mantenuto... la sensazione di sentirsi abbandonati al freddo non cambierà la decisione di non cadere nuovamente in tentazione. Cara poetessa ...mi fai sempre pensare tantissimo.