Frammenti di vita
Ricordi la prima volta che da sposati abbiamo litigato
e quella volta dove per rabbia ti sei ubriacato.
Rammenti il giorno che scoprii il tuo primo tradimento
tra lacrime amare mi confessavi il tuo tormento.
Torno ancora a rimembrare
i tuoi isterismi ingiustificati
quando il cuore mi facevi scoppiare
non riposavano di notte i miei occhi assonnati.
Ora qui non piango non dispero e non soffro più
al contrario di te ti guardo e rido... rido... rido
e dall'alto dei cieli ti benedico!
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Commenti (3)
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giuseppe gianpaolo casarini31 gennaio 2012
La Poetessa dedica i versi alle donne trapassate... vessate... ingannate... mal amate... che ridono dal Cielo all'indirizzo del marito cattivo e subdolo amante... niente vieta, data l'universalità della poesia, che a ruoli invertiti a ridere siano i trapassati ...vessati... ingannati... traditi...
carla composto31 gennaio 2012
bellissima dedica a chi viene derisa ingannata tradita... prima o poi le parti si invertono... sentita ed originale questa lirica
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Gabriele Spallone2 febbraio 2012
la bellezza di questa lirica non è CHI riceva o dia l'offesa, i ruoli si possono intercambiare, ma la naturalezza e l'apparente facilità con cui ci può liberare di questi fardelli, in maniera così taumaturgico, per dare origine alla metamorfosi e tornare a volare
