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Riflessioni 1 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2863 letture

Nostalgia

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cristina biga 369 poesie pubblicate
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Il vocio ridente di fanciulli giocosi nella coltre di neve che il giardino ricopre sento Ricordi ormai lontani colpiscono all'improvviso nostalgia mi prende di un passato svanito nei battiti di una campana stonata Fanciulla un tempo piccole cose accendevano il sorriso il fioccare bianco di gioia bagnava il cuore Sbocciavo giovane fiore a primavera, piccola anima inconsapevole della vita che dietro l'uscio attendeva Ora spruzzati di bianco i capelli il cuore bagnato di lacrime il tempo si è sciolto al sole come la neve della fanciullezza Nostalgia sentimento crudele invecchia con noi mai ci abbandona
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L'autore
cristina biga

ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so

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Commenti (3)

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S
Sadness2 febbraio 2012

La quarta strofa è vestita dell'inconsapevolezza, della giovinezza ignara di quello che poi è la vita; lirica che scava nella mente, melanconico resoconto di quello che è la vita.

P
Paolo Morganti2 febbraio 2012

Quanto è bello ricordare, attraverso questa compíta descrizione, i giorni felici e spensierati che per il candido manto posato tutto intorno sembravano giorni di fiaba tutto era magico e dalla finestra attendevamo che la mamma ci desse il benestare per correre in strada a giocare. Colpisce l'avvicinamento dell'autrice della vita con le stagioni e la nostalgia per i verdi anni si sente palpabile e descritta con tanta tenerezza.

Calogero Pettineo3 febbraio 2012

più il tempo passa è più la nostalgia di momenti felici incalza. una esposizione curata per un pensiero che torna indietro guardando la realtà.