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Sociale 2 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2914 letture

Il gelo dentro al cuore

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
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È così fredda questa notte ed ogni tuo passo è un strascinarsi lento... disperato Anche stanotte come ogni notte ci provi a sopravvivere Ma vai mendicando ciò che non avrai... la compassione Tanti ti passeranno accanto fingeranno di non vedere il tuo corpo riverso a terra Un ultimo respiro ancora esce dalla bocca poi tutto diventa gelo e il rumore del tuo cuore diverrà silenzio...
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Stalattite di ghiaccio, Chiusaforte - foto di Fox Studios Dedico questa mia poesia alle decine di senzatetto morti assiderati in questi giorni, e a tutte le persone senza fissa dimora, che provano a sopravvivere a questi giorni di gelo.

L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

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Commenti (13)

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Francesco Rossi2 febbraio 2012

L'autrice in questa sua poesia dai toni forti pone l'accento su stati d'animo che nonostante le circostanze avverse non devono tramutarsi in collera. Complimenti.

f
filiberto2 febbraio 2012

Una foto realistica dei tempi d'oggi. In questo freddo il problema si ripropone in modo esponenziale. Grande la sensibilità della Poetessa che esprime il proprio stato d'animo e la interna sofferenza con versi misurati e sentiti. Molto piaciuta.

Duilio Martino2 febbraio 2012

Una poesia forte e sentita... tutto in malessere in quei cristalli di ghiaccio che ben rapprentanto un vivere precario fatto di stenti e di solitudine e soprattutto di indifferenza. Bellissima dedica... e grande sentire... Molto bella e condivisa! Complimenti!

carla composto2 febbraio 2012

una bellissima dedica sforte e sentita di questa brava autrice che solleva con versi bellissimi, l'indifferenza di tanti a questo grande problema...

P
Paolo Morganti2 febbraio 2012

parla di gelo la brava poeta; di quel gelo sociale che esiste nei rapporti umani in queste fredde società dell'avere del possesso del capitalismo e dare tetti sotto i quali ripararsi scaldarsi vivere significherebbe perdita di denaro scarso accumulo di soldi per i capitalisti quindi tutti i poveri nei cartoni a morire mentre altri vivono e lse ne infischiano . Trovo pertinente e accorata la poesia in questo momento particolarmente freddo e la trovo squisitamente elaborata e ben scritta. Complimenti

Sara Acireale2 febbraio 2012

Gelo nel fisico e nell'anima... gelo che può condurre alla morte e tutto questo può avvenire tra l'indifferenza generale. Purtroppo oggi i poveri diventano sempre più poveri e i barboni aumentano. Sono queste le poesie che prediligo e questa poesia- denuncia mi trova a condividire il pensiero della sensibile Poetessa... Un mondo non può definirsi "civile" quando ancora succedono di queste cose... Sono del parere che almeno un tetto e tre pasti giornalieri dovrebbero essere assicurati a tutti...

Donatella Pezzino2 febbraio 2012

Versi fortissimi e allo stesso tempo delicati che evocano nel freddo intenso che li pervade la profonda amarezza per l'indifferenza di una società profondamente egoista. Lirica di grande spessore che condivido pienamente.

Idalgo Visconti2 febbraio 2012

Un gelo della società che dura tutto un anno e si ripete negli anni successivi... Bellissima ...

Rita Minniti3 febbraio 2012

Dedica encomiabile e di grande spessore, stilata con cura e incisività. Un pensiero forte per tutti coloro che non hanno dimora e sono abbandonati a sè stessi soprattutto durante queste freddi notti dove, come ella stessa scrive, i loro passi sono strascinati e disperati, dove non è detto che riescano a vedere il nuovo giorno che verrà. Grande poesia... bellissima nella sua triste veste. Complimenti!

C

non amo la neve apposta perché penso ai meno fortunati di noi, bellissima complimenti

R
Rosafio Giancarlo4 febbraio 2012

versi che implorano un silenzio religioso, che impotenti sgretolano ogni commento.

Fiammetta Campione4 febbraio 2012

Sono toccata nel profondo dalla lettura di questi versi che, senza sbavature, interpretano un pensiero di molti (spero) in questi giorni di gelo. L'inverno è stagione perfida per i senzatetto, mi capita spesso di pensare a loro (ma non basta il pensiero...)... tutti i miei complimenti per la bellissima lirica, ma soprattutto per quello che esprime.

Paola Paolina Segatto9 febbraio 2012

Sono ineffabili le parole per questa meravigliosa Poesia di un gelo interiore che desta nella gente. Crescendo sempre più in questo orribile mondo. Versi musicali ed originali! Bellissima e piaciuta enormemente.