L'alba... ahimè

La sensazione,
che non volesse più albeggiare
alleggeriva la mia anima,
è in quegli attimi in cui scorsi tra le nuvole
la fonte di vita eccelsa,
scaldando il mio cuore ...
Trepidazione,
nel solcare a mani nude
quei tratti scoscesi del mio Io,
dove tra speranze e delusioni
attendevo ignaro la sua forza ...
Era giorno ahimè
le sensazioni di una notte fluttuata tra mille vie,
ove mille altre anime
che galleggiavano sull'esistenza era terminata
ora la realtà attendeva il nuovo calar,
amavo quell'attimo in cui per volere
non ero chi pensavo che fossi ...
Era forse stupidità
di immaginar oltre me stesso,
ma non avrei vissuto cosi
se non avessi quell'attimo in cui sognar,
era tornar alla realtà...
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L'autore
Maurizio Spreghini
Nato a Roma il 16 maggio del 1970 , risiede a Civitavecchia (Roma). Nel 1996 vincitore di un concorso radiofonico con un emittente romana , pubblica l’opera “ LA STRADA DELLA VITA “ edita dalla casa editrice Il Calamaio . Poi un periodo di stasi nel suo cammino, ma la poesia nel cuore non si frena e con l'arrivo dei so
Commenti (1)
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Laura Sensoli3 febbraio 2012
Un abbandonarsi nel buio totale a trovar ristoro... Paura di affrontare il nuovo giorno temendo il nostro vero io. Molto intensa!
