Quel che viviamo
Nel respiro
di una notte
qualsiasi
faceva buio
Solo una luce
di lampadina
splendeva
giri di dischi
Allora persi,
ancora persi,
prendemmo la vita
per mano
Destinati all’amore
ammiriamoci camminare
con quegli occhi
e fossette gaudenti
Voliamo,
bello toccare una nuvola
o scaldarci al calore
anche quando piove
Poi la notte
è un cielo stellato
da tessere
con la memoria
Indescrivibili emozioni
travolgono
i sensi
in ogni carezza
Da uno scoglio
la schiuma del mare
bagna un bicchiere
di dolciumi e promesse
Viviamo così
lancette forzate
copiose nevicate
per sempre abbracciati.
©
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