Dolcezza ... che vive, che langue
Grazia Longo
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Dolcezza che vive,
che langue, sommessa,
tra le crepe, si scioglie ora piano,
in un canto.
E lo sguardo ristora,
d'incanto.
Né uomo, né donna,
forse un povero angelo è ora,
soltanto,
col capo inclinato,
e lo sguardo, lo sguardo,
che manca, che tace,
perduto, immaginato.
E' cielo ora il grigio del tempo.
In rivoli eterni invano s'attende,
si tende, si perde, una mano.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli3 febbraio 2012
devo dire che questa lirica, mi ha molto emozionato, ben riuscita l'autrice a trasmettere le sensazioni e l'emozioni provate nell'osservazione del dipinto... Molto apprezzata complimenti

