Bologna
Da che parte stai?
Sensuale e indifferente,
amica di corse e speranze
custode degli abissi miei.
Portci come fiumi,
torri , bar, osterie,
profumo di vino ed originalità.
Angoli nascosti ai più
ma non a me come donne
da non condividere.
Ti guardo attentamente,
mi deludi,
guardi un altro.
Da che parte stai?
Vorrei incontrarti,
sola,
una notte,
parlarti
senza amore
per una volta.
Dirti che ti lascio,
che non ti voglio più,
che sono stanco
di false promesse,
di sogni di gomma,
di ricordi riflessi
sulla tua pelle.
Poi
mi accorgo
che non mi ascolti,
o fai finta
e mi coccoli nel silenzio
straziato del centro
e che io,
io,
non la sopporto la gente senza
sogni e ricordi e rimpianti
e che in fondo tu
vivi in me
e sei la puttana più fedele
che cammina nel mondo.
©
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