Lasciatemi guardare il Cielo
Buongiorno a tutti, mi chiamo Michele, ho 35 anni e sono di Parma e se ora la mia insegnante di Italiano venisse a sapere che scrivo poesie, si strapperebbe tutti i capelli, ma la Vita è piena di sorprese e un giorno, per caso, ti scopri come mai ti saresti immaginato... Ho iniziato a scrive, come penso molti altri, pe
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versi intensi e scritti con impeto esprimono la necessità di abbandonare, chissà per sempre?, la vita caotica che c'impone ritmi non naturali, e dedicarsi a ciò che ha veramente valore... l'autore è stanco di subire sentimenti negativi, cerca il cielo, quello puro, terso che dona pace all'anima, vuole tempo per ascoltare il cuore e cogliere la bellezza del creato, vuol vivere in lentezza... apprezzatissima e molto condivisa...
Una poesia fortemente introspettiva in cui l'autore sembra lanciare grida di ribellione verso qualcosa che non ha più valore per lui, implorando la ricerca di un Cielo che possa ritemprare l'anima ed il cuore, cogliendone tutte le Emozioni. Un testo molto particolare che fa molto riflettere il lettore. Apprezzata molto e condivisa!
Ho fame di sogni e sete di Cielo, versi dolcissimi e tanto parlarsi dentro... complimenti Michele. Sei un poeta galante e profondo. Descrivi con molta purezza i tuoi stati d'animo. Ti conservo con piacere tra i poeti da leggere... Fiocco gigante.
Molto forte il messaggio... I suoi versi ti trasportano sulle ali di un sogno.


