333 lettori online · 358.262 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 4 febbraio 2012 · lettura 1 min · 5613 letture

Un semplice fiore fuori dal roseto

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
+ Segui
Soletto si ergeva vicino a un roseto un piccolo eliso fiore non era triste... però, sentiva che gli mancava affetto e amore. Guardava passare le farfalle incuranti della sua presenza e diceva dentro il suo cuore effettivamente e tanta la differenza non son bello come quelli la bellissimi nel mostrare la superiore qualità. Bellezza coltivata già da piccolini potate con amore dalle sporgenti spine. Magari anch'io avessi avuto la fortuna d'essere nato come loro coccolato dalle farfalle e da splendidi raggi doro. Be, pazienza aspetterò chissà se qualcuno s'accorgesse di me potrei dire, sarò forse meno bello ma son fiore come te.
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

un qualsiasi fiore anche se è meno bello regala il suo profumo con amore

L'autore
Splendido Leotta Michele
Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto4 febbraio 2012

bellissimo questo dolcissmo monologo di un fiore che pur accorgendosi di esserer meno bello di altri, alla fine si convince d' esser come loro... un fiore è sempre un fiore con i suoi effluvi soavi ed odorosi ... sempre dolcissime liriche dalla penna di questo valente poeta...

EnzoL4 febbraio 2012

una cosa che mi colpisce sempre del Leotta sono le sue dolci metafore, che anche in questo caso, si applicano serenamente al vissuto di molti... un leggersi e un comporre poi su carta, semplice diretto... una frecciata 'dolce' che arriva dove deve... sempre lieto di leggere questo Bravo Autore

Sara Acireale4 febbraio 2012

È sorprendente come questo autore riesce sempre a emozionarmi e farmi riflettere... La metafora del fiore meno bello che prima soffre perché non viene ammirato ma poi capisce di essere uguale agli altri fiori fa pensare. Siamo tutti uguali anche se... diversi e questo il poeta vuole farci comprendere... l'uguaglianza nella diversità

S
Sadness4 febbraio 2012

Il messaggio è straordinariamente intenso e molto sentito, l'apparenza è la prima qualità che salta all'occhio, però in fondo ci sono quasi sempre delle belle sorprese; ed i fiori di campo trasmettono una semplicità disarmante nella loro modesta bellezza, apprezzata molto la metafora, piaciuta molto per il messaggio che trasmette; complimenti.

P
Paolo Morganti4 febbraio 2012

Ogni essere vivente, ogni cosa che appartiene a Madre è di Madre e sacra va tenuta in cuore perché anche l'ultimo è un dono e un creato da volontà Divina e seppur piccolo seppur disadorno è un fiore che illumina il cuore.

Berta Biagini4 febbraio 2012

La semplicità la maggior parte delle volte viene messa da parte e solo troppo tardi ci accorgiamo di quanto invece possa valere.

Duilio Martino4 febbraio 2012

Un Autore puro come l'acqua di una sorgente... cristallini i suoi sentimenti che riversa in liriche che fanno della semplicità e della trasparenza la forza! Complimenti!

C

non importa come si è, un fiore è bello perché è un fiore, ognuno ha caratteristiche speciali che lo rendono unico, delicatissimi versi ispirano tenerezza

Rita Minniti5 febbraio 2012

Particolare poesia, dove l'autore fa una profonda e condivisa riflessione. Ognuno vorrebbe essere meno bello, ma avere tanto amore, perché l'amore, il bene, va oltre la bellezza, va oltre l'apparenza. Un messaggio che colpisce e che si fa poesia. Complimenti per questo tuo pensiero!

Laura Sensoli5 febbraio 2012

Non è sola bellezza la vita ma sono i colori a renderla sempre più viva. Splendida lirica dalle molteplici sfaccettature

g

Più che una introspezione una profonda riflessione... quanti brutti anatroccoli... quanti Calimero... che non vengono degnati di uno sguardo... ricorda senza togliere nulla alle incolpevoli rose... talvolta anch'esse però senza profumo... come non si guarda spesso dentro l'uomo... ma si è attirati dai pavoni... da un certo allora di una famosa poesia... segnalo e fiocco

Patrizia Ensoli5 febbraio 2012

E' bello quando l'emozioni ti giungono così, semplicemente nel cuore... e questa poesia è un emozione grande... Ogni fiore è unico e speciale, l'unicità dell'essere rende bello il mondo... Molto apprezzata la metafora, stupenda poesia

Laura Maira5 febbraio 2012

Bellissima e profonda riflessione; a volte ci si sente diversi, staccati dal mondo che ci circonda e dunque soli... Si ricerca qualcosa che ci accomuni agli altri nella speranza di sentirsi parte di quel tutto. Un disagio interiore tipico, per esempio, dell'età adolescenziale, ma che si ritrova comunque anche in altre fasi della vita, quando si ha un sentire speciale e tanta sensibilità. Complimenti alla delicatezza e bravura dell'autore per questa splendida poesia.