L'uomo nero

Da infante
vedevo negli adulti
dei poveri dementi
per quelle strane smorfie che facevano guardandomi
e il loro bofonchiare nel dirmi di mangiare.
Rigurgitavo...
Crescendo ho cominciato ad imitarli
cercando di studiare i loro idiomi
sicuro che svelassero qualcosa di sensato
ma adesso che ho studiato.
Ancora quelle smorfie.
Ancora un bofonchiare senza appiglio.
Ricordo di mia madre che diceva:
-Se smetti di mangiare e inizi coi capricci...-
Pensavo a una minaccia
invece era un consiglio
-...arriva l'uomo nero-. Grazie al cielo...
(18- 11- 2007)
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L'autore
maurizio di benedetto
Non sono un "Poeta" di quelli con la P maiuscola, dato che, per esserlo, necessitano delle capacità che io non ho. Mi piace, piuttosto, definirmi un 'poeta a tempo', uno che scrive perché sente la necessità di comunicare, e smette di farlo quando non ha più nulla da dire... Ho scelto 'la poesia' per parlare, dat
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