Bianca follia

Cade la neve
sembra si rallegri
a toccar la nuova terra,
o forse è
solo un’altra
bianca lacrima
che afferra
il suo posto
e dolcemente si affida
ad altro,
senza sapere,
senza potere
reagire
né trattenere il fiato
Forse anch’io mi abbandonai
come lei,
per cercare il mio ritorno
in quest'anelito
perduto
nella volontà del cielo,
ove senz' ali,
un giorno mi ritrovai rapita,
investendo il mistero del tempo
e ciò che mai
avrei potuto altrove
trovare
Dinnanzi
apro le mie braccia
afferrando acqua
solo acqua
ma essenza di vita
e delizia di un racconto,
che imbianca la realtà
e circonda intorno a me
la bellezza di un respiro donato
Ti mentirei,
se non dicessi che
forse cadrò ancora domani
nella stessa coltre chiara,
nello stesso paradiso
ove non troverò piu
nei sogni miei
il tuo "ci sarò",
se per te,
dovetti svegliarmi
in un cuore nudo
ma guarderò lì,
dove
la verità mi ha annunciato
ancora prima
la sua fine,
e agli argini della notte
davanti
l’identità primaria del sentire
non avrò timore a difendermi
da te
bianca follia
da te
eterno amore…
©
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