La casa delle bambole

Una piccola bambola
si muove leggera
tra le piccole mura
della dimora
dove felice vive
la fanciullezza
Minuscolo soffice letto
caldo piumino colorato
lo veste,
la notte scalderà
il sonno soave
dal freddo invernale
Desiderio remoto
avvolge il cuore
desiderio perduto
come foglia spazzata dal vento
Una musica dolce
si espande
suppellettili in miniatura
dipinte a mano
danzano leggere
magiche ballerine
nel sogno che vivo
da tempo remoto
La casa delle bambole
mi è rimasta nel cuore,
esposta per sempre
nella vetrina del vecchio
giocattolaio
Mai ho avuto
la mia casa delle bambole
stupidamente sento
mancare un pezzo
dell'infanzia ormai lontana
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
c
Tutte le opere →
L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita6 febbraio 2012
nemmeno io ho avuto una casa delle bambole, ma erano altri tempi, che purtroppo non tornano più, molto dolce, bella
S
Sadness7 febbraio 2012
Che tenera questa poesia, e andando a ritroso nel tempo, io neanche ... niente casa delle bambole; lirica che trasmette un mondo incantato del contesto femminile, con l'istinto materno che si riceve fin da bambine; piaciuta anche l'immagine scelta