782 lettori online · 359.460 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 6 febbraio 2012 · lettura 1 min · 1073 letture

Nihil et omnia

R
Roberta More 7 poesie pubblicate
+ Segui
Questo è un singhiozzo, duro senza fine che io sia un’altra, un’altra qual non sono. ma salirò fin quando tra le spine del cuore mio e del corpo mi abbandono. L’età moderna ci strappò d’un tratto l’immagine, l’inconscio, l’illusione; e noi in sordina stipulammo un patto che eterna suggellasse la ragione. Adesso noi seguiam col fiato corto un filo che sfuggendo ci affatica; non una volta posso averlo scorto qual viso che non è più faccia amica. Ma può Ragion spiegare i vuoti oscuri del senno, o le foschie del temporale d’angoscia che da qui tra noi si duri allor che percepiam di vita il male? Non c’è mai legge che mi sa mostrare se il pendolo del mondo infin sia vero; nessun scienziato ch’osi calcolare divino squarcio su, nel cielo nero. Ricordi d’una splendida stagione, di quando ancora verdi eran speranze? Sbiadite nella buia comprensione di vita e delle amare sue pietanze.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
L'autore
Roberta More
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!