Cigolìo del palco
Leggendovi, non ho capito.
I giacigli di cemento,
vi prego, lasciateli parlare perorando
quale causa lo si ignora,
ma che sia la pace delle voci.
Cambiamo tono
perché sia democrazia, la mia
è solo forza bruta
da confondere sui padiglioni assopiti.
Abbiamo annoiato anche i silenzi coi nostri lamenti.
La voce delle cose vola via come paglia:
lì dove non dovrà più ascoltarci.
©
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (1)
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valentinatortora8 febbraio 2012
"Le cose non hanno anima, noi le percepiamo soggettivamente... Siamo noi, con la nostra forza interiore, che diamo anima, a cio' che ci circonda... Forse, un giorno, ti diro' dove mi sentii dire, nel cuore: " Io ti prendero', e ti cullero', come una madre, culla un bimbo, nel suo grembo... Ti abbraccio, grazie dei gentili commenti, cuore sensibile... "

