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Ribellione 7 febbraio 2012 · lettura 2 min · 6275 letture

Il menù dei demoni (la provocazione)

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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I dubbi imperano e rimbalzano i pensieri come falene su bianche muraglie ripercorrendo il nostro ieri stracolmo d’angherie. Garibaldi l’eroe in prospettiva risorgimentale così come i suoi mille che per la rifulgente idea liberale massacrarono più briganti d’altri imperanti (accaparrandosi la gloria col sangue scrivendo la storia). E gli allori anche al Conte stratega dell’inganno piemontese che predando altrui tesori ripianò le proprie spese (pose le basi alla questione scannando il meridione). Complotti scritti negli annali quelli tramati da Mazzini poi dediche di viali e gioie estinte in tarallucci e vini. Fu il senso di nazione a riesumare uno Stato in declino sacrificando i giudici Falcone e il mite Borsellino. Le colpe sono scritte ma il codice non durerà in eterno anzi pare designare lo scritto facile carne da dare all’inferno - un arbitrario menù per i demoni che - carta in mano - si scelgono il vitto -. Ma se soltanto è il soldo la misura va risvegliata l’anima brigante per prenderci il futuro. La libertà spenta nel liberismo sfuma nella più nera povertà ma lasciamo stare... c’è da fidarci delle istituzioni le sole in grado - per via del cinismo - di elevare il vigliacco terrorismo in nobiltà d’una "rivoluzione".
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Foto - Briganti d’Abruzzo di Hajalmar Morner Marquq = pane arabo cotto sulle pareti di forni i pietra!

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Commenti (23)

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alessio carlini7 febbraio 2012

un'opera di grande pregio... tocca cuore ma anche i periodi della nostra cultura e di una terra ricca di storia e di martiri che hanno dato la loro vita per un angolo di libertà e mi porta anche in un tuffo della Napoli del 1700... Stupenda poesia che voglio conservare, condividere e divulgare!

elena rapisa7 febbraio 2012

Un ritratto storico avulso da ogni manierismo e partigianeria. Racchiude dati di fatto con versi potenti e basati su verità spesso taciute o peggio ancora adattate . Condivido appieno e ne godo la lettura trattenendola gelosamente

Giacomo Scimonelli7 febbraio 2012

presa di posizione netta... una coperta di sensazioni che ricopre l'Italia intera... dall'unità d'Italia ai giorni nostri... ma quale sarà mai la vera libertà...la vera giustizia... chi avrà sbagliato durante questo lungo periodo dall'unità della nazione in poi... mi inchino ai versi dedicati a Falcone e Borsellino... raro esempio di attaccamento alla giustizia ed alla nazione intera... complimenti ...opera pregevole

C

un'analisi storica molto profonda, con una presa di posizione netta, personalmente sono una discendente di un capo dei briganti, di un conte al servizio di re Ferdinando, addetto all'esercito, esiliato poi in umbria, ottima poesia complimenti

S
Sadness7 febbraio 2012

Particolare rivisitazione storica che assomiglia molto anche ai tempi nostri, lessico ricercato che fanno di quest'opera pregio e notizia, e ... quando si riesce a scrivere versi trasmettendo sensazioni che si sente la particolare predisposizione alla scrittura bella, ottima lettura

P
Paolo Morganti7 febbraio 2012

...ed alle genti sveli di quale sangue grondino gli allori di servi del potere o dei potenti stessi che costituirono una nazione depredando il sud e l'esercito regio piemontese con a capo il generale Pinelli venne qui a sterminare Piccioni che depredava come Robin Hood ricchi mercanti sfruttatori di uomini. Si conosce la storia quella che ci hanno inculcato a scuola ma non tutti sappiamo le verità, l'autore ce ne da saggio con la sua magnifica poesia al quale va lode fiocco e segnalazione.

Aldo Bilato7 febbraio 2012

parallelismo storico e mangioneria brigantaggio mafia e arbitrarietà tutti assoldati al dio denaro ed ai poteri occulti (manco tanto) che lo hanno manovrato ... e che a tutt'oggi non è stato debellato... lirica dai toni forti anzi forzuti scritta molto bene e che non la manda a dire a quei cor...!

EnzoL7 febbraio 2012

da sempre, ma da sempre la storia s'è scritta con sangue e sperma... e certo l'Italia ed i suoi eroi non poteva differenziarsi... li dove abbiamo tratto agio dall'altra parte abbiamo seminato distruzione... ma d'altronde si sa, è la vecchia storia della bilancia che si 'sbilancia' funziona ancora oggi così, solo che ci siamo allargati, ora lavoriamo e seminiamo panico a livello globale... e dove globale dico, occidente intendo... e con una scusa o un'altra mettiamo le mani e raziamo dove possibile... basta che alla fine stiamo al posto con la coscienza... ottima prova, scritta benissimo incisiva e ahimè verietiera

Garbofania7 febbraio 2012

Poderosa e ricca questa Poesia che traccia un ritratto storico con lucidità e coraggio. Aggiungo solo che nulla v'è di nuovo sotto il sole .La Storia si ripete e noi non ne teniamo conto. Sinceramente ammirata.

Nadia Mazzocco7 febbraio 2012

Il mio inchino a questa Poesia maestosa! da segnalare, versi di grandissimo pregio, molto particolari e ricercati su momenti storici pieni di veritá.

Fiammetta Campione7 febbraio 2012

Come darti torto?... Purtroppo la storia si ripete e il popolo è l'unica vera vittima nonché capro espiatorio dei traffici dei "grandi". Una lirica dai toni forti che condivido appieno e alla quale metto un bel fiocco!

Sara Acireale7 febbraio 2012

Da meridionale condivido appieno la prima parte della poesia perché è verità,nel meridione e specialmente in Sicilia siamo stati depredati, saccheggiati e da allora in poi c'è sempre stata irrisolta la spinosa questione del mezzogiorno. Da italiana condivido in toto i tuoi versi... cos'è la legalità oggi? Parola vana... Un grande plauso al poeta...

Annamaria Barone7 febbraio 2012

incalzante, provocatoria, meravigliosa lirica che attira il lettore ed apre, con il parallellismo tra passato e futuro la via a molte riflessioni, perché poco o nulla cambia seppur cambiano i nomi, perché la storia la scrivono i vincitori, perché l'uomo è sempre uguale a se stesso, con le sue mancanze, con la sua ingordigia, con la sua immensa sete di potere, ieri come oggi come domani. Un plauso sentito all'autore che ha saputo raccontare un pezzo di storia con mirabiloe bravura usando un mezzo, la poesia, non certo semplice, ne viene fuori una lirica di altissimo contenuto e potente bellezza, forte della forza delle parole e della poesia

Patrizia Ensoli7 febbraio 2012

Da archivi e accurate richerche, emerge una verità taciuta, nascosta ... La prima pulizia etnica della storia italiana ... e la storia si perpetua all'infinito... Poesia di grande valore, sia storico che morale, emozionante e superbamente stilata ... Condivido pienamente e complimenti!!

Clara Gismondi7 febbraio 2012

Lettura ricca di citazioni, di grande impegno civile, una poesia che scava nella storia come a voler che la memoria sia la ragione per capire i nostri errori, passati, presenti e futuri... perché si sa che la storia si ripete! La cosa che mi ha colpito di più e che leggo tra le righe è che la carta, lo scritto ha anch'esso una scadenza... perché l'uomo dimentica... Nella tradizione orale forse questo non avverrebbe... Chissà! Bellissima composizione!

elisabetta tegas7 febbraio 2012

Rimbalzano pensieri, come falene sulle mie muraglia... Stupenda poesia, complimenti

verità che anima e colma il cuore di chi la sente e la fa sua... specialmente per i veri eroi d'onore... che qui di genuino pensiero sentitamente toccano il cuore... GRANDE POETA... complimenti è bellissima

Donatella Pezzino8 febbraio 2012

Pregevole e sincera poesia che svergogna tanti cosiddetti eroi privi di scrupoli di cui si è cantata per anni la gloria a discapito del sangue dei più deboli. Complimenti Duilio, è veramente un capolavoro.

Rita Cottone8 febbraio 2012

poesia eccellente, un viaggio nella storia... la nostra storia... emozione pura leggendo questa opera d'arte, tocca l'anima... e fa riflette moltissimo... lascia risposte aperte sul significato di libertà...di giustizia... sulla nostra esistenza e su tutto ciò che abbiamo costruito in questa vita... sul bene e sul male... sul potere che ha disseminato sangue e lacrime... e su come ci siamo spesso arresi... Grandissimo

Come condivido questa poesia, dimostrazione del veccchio e sempre più saggio detto:"ai posteri l'ardua sentenza".Inoltre mi tocca molto da vicino per il riferimento alla mia terra, il meridione, che considero da sempre sfruttata o, per meglio dire, stuprata. E allora non mi resta che convenire col Machiavelli: sfrondiamo gli allori!.Complimenti e grazie per questa poesia- verità

Silvia De Angelis15 giugno 2012

Davvero carichi di grande emotività, questi splendidi versi, che si posano su gloriose gesta del passato per soffermarsi, con profonde motivazioni, su temi del presente... Poesia apprezzatissima

Cinzia Gargiulo15 giugno 2012

Una rivisitazione storica molto acuta che fa riflettere su più fronti... Opera che ho molto apprezzato per la particolarità del contenuto, per la forma e per l'accuratezza del lessico.

stelsamo21 giugno 2012

In questa poesia, si fa riferimento all'annosa questione meridionale, le cui cause vanno ricercate nella storia, in quella storia dei "vincitori" che ha elevato ad eroi dei personaggi che hanno ordito complotti e massacrato... I tempi sono cambiati, ma gli uomini purtroppo, no... Oggi, tutto si misura col denaro... E le istituzioni? Beh, sarebbero capaci di "trasformare il vile terrorismo, in nobile rivoluzione".