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Introspezione 9 febbraio 2012 · lettura 1 min · 6585 letture

Quando sfumerà il vermiglio

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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E' crudele la vita stava per scivolarmi fra le dita ma forse fu Fortuna a vomitarmi su questa terra bruna. Sul podere che dici maledetto scorsero rivoli di sangue di noi che frugoli morivamo di fame privi d'un decoroso tetto (disse ancora mio padre). Il taglio ombelicale sì veloce mi fece padre e madre già a dieci anni espulso l'astio quel pianto precoce mi risparmiò forse eccessivi danni. Forgiato in lesto divenire d'adulto vestii panni. Per sopravvivere non fu nemmeno necessario difendermi dall'orco sanguinario denominato mal di vivere. A te non è serbata sorte mia dovrai lottare e domare tempesta per non farti sbranare dall'arpia dalla anima molesta. La sentirai rugghiare quando scarseggerà il cibo in invecchiare quando, sfumati i bei vermigli, la bora nelle carni affonderà gli artigli. Senza esitare allora imbrattati di fango e questa nostra terra adorala... abdiga al tuo rango. Dovrai il tuo sangue spesso ritemprare nelle gelide lacrime di Maja per bramare ancor più la vita gaia al tepore d'uno sconcio focolare.
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Mio Padre perse i genitori a ...dieci anni!7 luglio 2012
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Commenti (13)

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Nadia Mazzocco9 febbraio 2012

Colpita dalla forza emotiva che sprigiona... e il pensiero profondo espresso in questa lirica. Inchino e tanti applausi. Stupenda!

Una forte introspezione in cui si legge sofferenza e al contempo fierezza di averla combattuta. Il vermiglio s'identifica bene col tramonto, che metaforicamente, vuol'essere una fase importante nella vita di una persona. Una poesia densa di significato, bella nelle immagini e con metafore che coinvolgono e toccano l'anima... Complimenti, davvero e profondo l'autore

C

circostanze di vita fan sì che non si vive affatto l'infanzia, costretti al lavoro per sopravvivere, negandosi così al gioco, questa esperienza ha irrobustito l'animo del poeta, tanto da offrire ottimi e saggi consigli con questa incantevole poesia

carla composto9 febbraio 2012

infanzia rubata radici stroncate... anima lacerata da dolore da nostalgia e ricordi... bellissima lirica similitudini metafore regalate da questo valente poeta...

P
Paolo Morganti9 febbraio 2012

Eccellente narrazione in bellissIme metafore e splendono i sentimenti espressi in questa eccezionale poesia. La scelta forzata di diventare subito adulto e fare da padre e madre, il duro lavoro dei campi necessario per la vita ma anche l'amore per la natura l'amor proprio e la maturità di diventare uomini già da subito quando ancora si dovrebbe pensare a giocare fanno del testo un fiero esempio di come va affrontata la vita anche nelle situazioni di maggiore difficoltà, senza piangersi addosso ma con grinta stringendo i pugni e lottando si diventa veri uomini.

Giovanni Chianese9 febbraio 2012

Versi notevoli che scolpiscono di saggezza anima e cuore. La vita è come il volo del gabbiano, non ha paura degli oceani in tempesta. E’ sempre lì alto, in agguato e non demorde dalla ricerca di cibo per la propria sussistenza. Attraverserà dall'alba al tramonto mari d'abbondanza in acque idilliache, oceani ostili, ma tutte avversità che serviranno a smussare il temperamento del vivere frugale. Sofferenza, gioia e decadimento del tenore vitale magistralmente scorrono in una sintesi speciale, sia per il contenuto che per la forma poetica.

Laura Maira9 febbraio 2012

Notevole questa poesia, da togliere il fiato... Ricordi sanguinanti di tempi duri, di lacrime precoci, di un'infanzia rubata a causa delle circostanze difficili che costringono a maturare prima del dovuto... Si legge tra le righe molto orgoglio oltre al dolore e lo spunto di riflessione per tutti coloro che, invece, hanno avuto sempre una vita facile nella bambagia e magari piangono e si lamentano per futilità. Bellissima veramente, mi ha colpita tanto. Complimenti Poeta.

EnzoL9 febbraio 2012

mi ha dato la sensazione di un dialogo, come se un padre parlasse al figlio... come per indicare che nel suo passato non ci fu pericolo del male di vivere... della depressione dovuta alla routine... perché in tempi duri si era forgiato giovane l'aspetto più resistente e disincantato dell'uomo che ora scrive... cosa che con i tempi odierni non è più ... tempi in cui c'è trppo vuoto, e questo vuoto divora le anime... veramente splendida!!

Fiammetta Campione9 febbraio 2012

E' attraverso la sofferenza che si matura e si cresce, è una dura legge della nostra vita. Purtroppo ad alcuni succede di dover crescere troppo in fretta, di dover affrontare situazioni sostanziali e gravi e non avere la possibilità di vivere spensieratamente almeno l'infanzia. Lirica profonda e profondamente condivisa, un grande applauso all'Autore

Donatella Pezzino9 febbraio 2012

Una prepotente forza emotiva che l'animo ha conservato gelosamente insieme al dolore di essere cresciuto troppo in fretta... la sofferenza non l'ha spezzato ma l'ha forgiato col fuoco della vita, donandogli una precoce saggezza che chi è venuto su nella bambagia non riesce a possedere. Lirica cruda e intensa, piena di fierezza e vibrante nel ricordo. Complimenti di cuore, Duilio!

rosanna gazzaniga9 febbraio 2012

L'infanzia trasformata in precoce responsabilità, diventare adulti senza sconti su paure e pene, fanno maturare e ispessiscono la scorza, per cui il male scivola. In questa splendida lirica, si avverte orgoglio e rimpianto e anche voglia di aiutare chi, non temprato, forse potrebbe soccombere alle prove!

Idalgo Visconti10 febbraio 2012

Forza e fierezza sono il cliché di questa prosa, il sentimento (simile a sangue l'ha scritta) l'amore per la vita compreso tutto il suo vissuto è il foglio su cui è stata redatta... Complimenti bellissima e condivisa.

Antonio Biancolillo16 novembre 2012

Veloce è stata quell'infanzia portando subito a quella maturità di una età diversa... dove ci si imbatte precocemente nella dura realtà della vita... cercando quei bisogni mai facili da ottenere... Un viaggio tra i ricordi vissuti... tra quelli che hanno saputo dare la giusta forma di saggezza ad ogni proprio istante... Forte l'emotività che sa trasmettere... Molto apprezzata...