Come un muro
è come un muro che si para innanzi
non permette a nessuno sognare
la voglia e l'esperienza di voler volare
fa apparire un bel piatto come avanzi
pensiamo alle ricche illusioni di un ragazzo
che spera di riuscire a rivoltare il mondo
per scoprire che poi non è così rotondo
e che alla fine non gliene frega un cazzo
questo muro che impedisce di sognare
di realizzare molte magiche ambizioni
è formato dalle luride intenzioni
di chi pile di sporco denaro vuol fregare
il mostro ha presenza forza e orecchie
di tutto farà per non rinunciare al privilegio
dell'oro giallo, bianco e nero: sacrilegio!
tutte l'armi metterà in gioco, e son parecchie
arrendersi è rinunciare a vivere
siamo nati per lottare a oltranza
non saranno i portatori di panza
nuovi trattati impedire a scrivere
il sogno è libertà, mente creativa,
è visione, speranza, voglia di fare
di alzare il capo, di voler volare
esser presenti alla nuova iniziativa
tutti mettano loro pezzo di fare
per costruire la nostra novità
per uscir capaci dalla cattività
e voler nel nuovo mondo andare
©
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L'autore
Gasparo
Il mio nome è Antonio Gasparini, nato a Parma, ove tuttora vivo. Ex rugbista con soprannome "Gasparo" (da cui lo pseudonimo) Ex funzionario di una nota multinazionale leader nel suo settore merceologico. Sono sposato ed ho due figli maggiorenni ... e sono perfino nonno di due splendidi nipoti!
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