Dell'amore vorrei

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (7)
è davvero un desiderio che fa venire i brividi! una sensualità che scuote ogni ragione e che è l'anima dell'amore! purtroppo spesso ambita e sognata ma in realtà altrettanto irraggiungibile!! molto sentita complimenti!
Poche cose un amore al condizionale dove i sogni son desideri e un numero essenziale per dire per parlarsi per incominciare o per ricominciare.
Eva kant è dietro l'angolo aspetta con desiderio diabolik... che poesia perfetta in cui si narra senza mezzi termini un piacere ossessivo per la selva boschiva...
beh, dire molto bella è riduttivo in questo caso... un Autore che quando scrive d'amore... sa che tasti premere... e lo fa con garbo ed originalità piacevolmente letta, ottima
Scrivere d'amore con versi inconsueti, appassionati, con bramosia e delicatezza al tempo stesso, l'Autore dimostra di saperlo fare molto bene e il risultato è una lirica affascinante e trascinante.
immagino una stanza con le candele accese la musica in sottofondo l'aroma dell'incenso e te con un bicchiere in mano e con la sigaretta accesa, seduto sul divano con le gambe incrociate, immerso nei pensieri, e pensi a lei a quello che è significato per te, a quello che ti manca di quella figura di donna che ti ha rubato l'anima ma se ne è andata senza saperlo perché non hai resistito, hai fatto vedere che sei un duro e non ti lasci andare all'amore... questa poesia cosi delicata, sensuale, malinconica è bellissima, bisognerebbe essere più espliciti con chi si ama senza paura di soffrire di sentirsi deboli... altrimenti poi si resta soli...
eva è dipinta nella poesia che m'ha lasciata innamorata di questo amore, così penetrante da sentirne l'odore, un amore che generi e distrugga tutto, per poi rigenerarsi, fino all'assenza, fino a quella mancanza che più d'ogni altra cosa alimenta desiderio... piaciutissima!






