Campagna
Rita Cerimele
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Il fanciullo disteso sul prato
all'ombra fresca di un faggio
incrocia le braccia dietro la testa
accavalla le gambe.
Rotea gli occhi dalle vivaci pupille
pronto a riprendere tutto.
La campagna vive dentro di lui.
Sente i colpi della zappa
rimuovere il terreno in piccole zolle.
Le conta.
Sono tante come i fili d'erba
e le gocce del fiume.
Il sentiero brecciato
mescolato a catrame e terra con erba selvatica
si snoda fin dove arriva lo sguardo.
La casa di pietra
resta muta
circondata dal bosco
che la ombreggia e difende
dal sole caldo d'estate.
Mille voci si sentono.
La campagna è un ribollire di suoni
e ogni cosa ha una voce
e parla con musica dolce
mostrando colori stupendi
e all'improvviso ti cattura.
Seminare te stesso in campagna
lungo i filari della vigna
nel pozzo di pietra,
sotto il melo nel bosco nel fiume
in ogni filo d'erba
e comprendere l'impossibilità
del tuo gesto.
Sprofondare nel morbido fresco terreno
rimosso per la semina
e volerci morire.
Rialzare la testa
e capire che è tardi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Cerimele
Sono nata il 13 settembre 1963 nella ridente Agnone (IS) dove ho trascorso i primi vent'anni della mia vita. Anni adolescenziali cullati da brulle campagne, paesaggi e profumi fonte delle mie ispirazioni. Natura semplice e selvaggia. Ha lasciato un segno profondo nel mio cuore, tanto che l'ispirazione è venuta meno con
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