L'ombra del tempo

Ritagli d'argento
tra i lunghi capelli
la chioma ribelle
è stata domata
dal tempo tormentato
che l'ha vista sfiorire
una forma
deforme non dice
questo corpo
più non piace
eppure in quel riflesso
sei tu stessa
c'è ancora la vita
il sangue nelle tue vene
la voglia nelle tue carni
Nei tuoi vent'anni
sei vecchia nel cuore
dei tuoi vent'anni
vissuiti tra le stelle
ti rimane la pelle
le foto e il sorriso
su quel viso
che stanco dorme
nell'ombra del tempo
Sono acora congelate
le incertezze mai svelate
quando la notte
si veste di brina
ti chiamano donna
e ti senti bambina
Fermerei il tempo
per svegliarti
per amarti
un altro giorno
e goderti
un altro minuto
ma muto il mio canto
diventa lamento
sempre sarai schiava del tempo
©
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L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
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