Il demone di cera
Federico Marino
104 poesie pubblicate
+ Segui
Il mondo diventa
un immenso giardino
sena fiori.
Le discussioni incerte
della gente
si perdono nel
sistema e nella società.
Vorrei vivere
senza perdere
il mio coraggio
oltrepassare i confini
che dividono le idee,
ma anche da solo
non soffro e ripenso
a casa mia e alla mia
amata famiglia.
Cammino e vedo buio
passeggio e sono
allerta
scavo una buca per affondare
ogni mia incertezza
mi muovo negli abissi
e scolpisco l'immagine
di un demone di cera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Federico Marino
Sono nato a Catania nel 1980 fin da bambino ho amato la poesia e l'arte. Ho fatto il cantante e il musicista esibendomi in diverse occasioni in Italia e anche all' estero, ho pubblicato sulla rivista "Poeti e poesia" è uscito da poco il mio primo libro."Un giorno senza cielo".
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif7 agosto 2014
La sfiducia nel futuro e nel "sistema" di questa società e lo scoglio della salvezza rappresentato dalle persone care e dal mondo che si era costruito. Però, è scoraggiante veder camminare anche il nostro mondo in tale desolazione dove non resta che affondare le proprie incertezze e continuare lo stesso, ma non affiderei la nostra vita ad un essere sopranaturale come un demone, meglio rivolgersi alle nostre forze, sempre superiori a qualunque demone.

