Vana cecità

Commenti (8)
E non bisogna essere "ciechi", bisogna aprire finalmente gli occhi per un bisogno di chiarezza, di verità...forse aprendo gli occhi si può vedere qualcosa che prima non si notava, può essere che si può anche soffrire ma si vivrà nella LUCE perché avere la luce e l'amore è essenziale per ogni essere vivente... Non si deve avere paura della luce. La luce è verità e trasparenza...
Non posso che essere d'accordo con Sara. Mai rimanere al buio, soprattutto se in questo buio c'è la non chiarezza dei sentimenti. Chiarire è essenziale, poi si potrà rimanere in solitudine a smaltire il dolore e la rabbia. Bella e intensa anche se intrisa di dolore.
Non sempre guardare è " vedere " ... andare oltre, posare l'egoismo e aprire le possibilità a ciò che non vogliamo capire, accettare... VEDERE ... rende liberi e, da luce... Splendida...
un inganno della mente che non si vuol vedere e la rabbia forse è verso la propria mente, che ci ha resi ciechi... un amore disperato, che non può vivere senza luce e senza occhi... e genera angoscia... sentimento che pervade tutta la lirica, dal primo all'ultimo verso... mi piace questa continua evoluzione di stile, ammiro l'autore che sa diversificarsi... e sorprendere... una maestria che spazia e trova sempre come planare sull'anima del lettore
...nella luce accecosa dell'amore... parole che grondano sentimento, che suscitano emozioni provanti... ennesima prova d'Autore...
particolare questa tua, d'amore che freme, che vibra di una sottile rabbia che si percepisce... lo trovo un testo desueto, originale e forte veramente apprezzato
Intensa e vibrante lirica, versi amari e pieni di rabbia per non saper (o poter) vivere pienamente un amore, per una cecità che rende impotenti. Una veste nuova per l'Autore, che mi piace molto. La infiocchetto!
E' una lirica stupenda con alcune metafore che colpiscono per la loro veridicita... semplicissime ma davvero disarmanti..."mi riprendo la palla di cuilio..." Beh io la trovo geniale... per arccontare il capriccio tipicamente maschile. Grande l'autore. F*S*







