La tormenta
Rita Fausto
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L'espediente più comune
per fuggire dall'insidia
è patir da solo al lume
senza amici a dar fastidio
e goder di gusto e crime
bere vino alla mia salute
'si nessuno o chicchessia
può aver me ugual, cedente
perché a se mi porterebbe
e legato poi sarei
com'un re della sua fortuna
che toccar non può più niente
Più felice è un servo
che per se ha tutto il cielo
che di sole e vento l'adorna
e d'incanto lo fa parola
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Rita Fausto
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele12 febbraio 2012
quando l'emozione dona al cuore la sua presenza, e perché quel che assimili nel suo semplice ma efferverscende è stupendo... e questa tormenta che canta la sua magnifica espressione in bell'essenza di pregiata poesia è...stupenda... complimentissimi e lode

