Primavera d’autunno
Lungo i filari dell'anima
poco verde oramai.
Non ho più molto da darti.
Hai preso ogni cosa
pur non avendo
mai chiesto nulla.
Tra le fronde dell'anima
ogni foglia secca e cade.
Ma tu sei per me
primavera d'autunno.
Sei terreno fecondo
per freschi germogli
tra le spine del cuore.
Frizzante brezza mattutina
che desta i sensi
e accende i colori
che il grigiore d'autunno rovina.
Desiderio d'amore che cresce
ma mai appassisce.
Sei preludio d'estate
quand'ormai
primavera sfiorisce.
©
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