Penso te
Penso te
e all’ improvviso
si distendono le ali
che credevo atrofizzate
e…..
spicco il volo
verso un mare
dove l’acqua è appena appena un po’ increspata
dove l’orizzonte non si perde
mai…mai…mai…
dove tutto è ovunque
dove niente è impossibile
E cabro e plano
libero e felice
su questo grande mare:
il mare di te
Penso te
e all’improvviso
ogni orologio
ogni marcatempo
ogni ciclo lunare
interrompe il suo lento
incedere nel tempo
perchè non è più il tempo
perché non c’è più tempo:
e’ tempo di te
Penso te
e all’improvviso
mi diventi respiro
ti trattengo nel petto
poi ti lascio sfuggire
ma… solo per non morire:
del respiro di te,
dell’amore per te
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!