Utili idioti
Paolo Ursaia
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Che vuoi che sia,
dice l'ottuso,
sono quattro salti
ed una birretta...
e così
attraverso il sottile tramezzo
di neuroni disoccupati,
passa l'ameno principio
che si può inneggiare
alla discriminazione
all'odio simulato,
tanto sono canzonette.
E fateli i vostri salti...
ma non in mio nome;
ne riparleremo,
spero non troppo tardi.
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (1)
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Berta Biagini12 febbraio 2012
Credo che non ci si abituerà mai a simili nefandezze – anzi, dovremo combattere ancor di più affinché tutto questo abbia fine – semplice a dirsi, difficile da mettere in pratica visto i tempi di oggi. Sempre l'autore riesce a farci riflettere su quanto accade intorno a noi. Sentitissima.

