Il colore del sangue (ad Erika ed Omar)
nato a Castro dei Volsci, dove vive; sposato, con due figlie, informatico, cantautore. Ha scoperto di avere delle storie da raccontare e le racconta. Il suo primo romanzo: "Il sacro fuoco della regina"(2011) pubblicato su PhotoCity http://www.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=16880 oppure come e-boo
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Raccontare l'uccisione di un maiale, quella specie di rituale che si compie nei casolari, le urla, l'odore ed il sangue, uno spettacolo forte, che sconvolgerebbe ben più di una persona. E su questo rituale di sangue e di urla si poggia la poesia dell'autore, ma questa volta non è un maiale ad essere sgozzato ma esseri umani, le sequenze probabilmente simili, in una follia di rosso e di urla da riempire tutti gli incubi del mondo, ed oltre. E' così che si impara la morte? No, assolutamente no, ma accade e ci si chiede ancora una volta " se questo è un uomo"
Versi potenti e ne condivido l'intento: questi giovani, cresciuti attraverso la rappresentazione del dolore e della morte, dove l'eroe non muore mai, spesso mettono in atto gesti di una violenza inaudita, quasi a voler toccare con mano. A loro abbiamo rispiarmato tutto: un nonno muore? E' volato in cielo. Un tempo anche i bambini partecipavano la morte, venivano accompagnati al capezzale per l'ultimo saluto. Questi nostri giovani, preservati da tutto eppure così fragili...


