494 lettori online · 361.524 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da angelo cora
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Natura 13 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2095 letture

Di primavera il tepore

angelo cora 328 poesie pubblicate
+ Segui
Scorgo, con volto sorpreso, ciò che dal vetro traspare, lento lo sguardo patire, il bianco mantello innevato, confonder cose più care L’ olmo del tutto svestito, arcuato, dal gelo annerito, di bianco splendore miniato, come fantasma impaurito, alza le mani al cielo, quasi invito d’ aiuto Fronde d’ abeti sul colle, ove amavo sostare, nei giorni, dal’ altrui scordato, il mio pensiero recavo, or pare parte isolata, perla da neve imbiancata, tracce da bruma lasciate Persa mi par la panchina, compagna di chiacchiere avare, ove il seduto per caso, nulla del nuovo portava, solo avanzi, buttati d’ altrui parole ed azioni, senza fondare pensieri senza sfiorar emozioni Il fiume dal volto ghiacciato, mostra laddove ancor vive, ali da piume in colore, come pattini sul mare, anitre senza parola, nel lor tentar l’ arrancare Un volo grigiastro d’ aironi, lambendo leggero il costone, in quel veleggiato volare, tra fiochi di neve scompare - Bramando, tra nubi di scuro colore, d’ un raggio smarrito di sole, di primavera il tepore
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Un tardo inverno cattivo, lascia ovunque terrore, un bianco volo d'aironi, lascia negl'occhi l'ambire, di primavera il tepore

L'autore
angelo cora

sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi13 febbraio 2012

La natura è stata poetata in questa composizione in modo naturale dove gli aspetti e le forme assumono il carattere lieve del ritorno alla primavera infondendo tepore in chi legge. Complimenti.