Libera aridità

Sognavo,
un'atmosfera strana,
fin troppo tangibile.
Tu eri lì...
Non eri diversa da altre volte,
mi prendevi per mano,
per mano...
Appena sveglio,
un tremito.
E la cruda realtà si svela,
senza veli di fumi.
Turpe sensazione
mi percorre fin sulle dita.
Libertà.
Libertà mai desiderata,
libero da te...
Non sei più nulla,
non sei che un'ombra,
trattenuta invano per mesi.
Pensavo avvenisse in modo diverso,
pensavo lacrime,
invece
aridità...
Nulla più,
libero, deserto, vuoto,
non esistono lacrime...
C'eri tu in quel sogno,
vicina come non mai,
come non mai tanto lontana,
ultima apparenza di un inganno.
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