Assenza
È pioggia dal vortice di fuoco,
rapida, incessante, sui vetri
statici ed offuscati della finestra,
dove ogni fissa d'amarti zampilla
poco più in là: nel giardino dei sogni
di sole. Sei assente. Come cane
randagio, dal pelo maculato e fitto,
scappo nei cunicoli, sui diari
stropicciati, finché, a notte fonda,
solo in mia solitudine, non grido
d'una nudità sovrumana. Sei niente.
Più le tenaglie agganci al cuore,
quanto sono certo della mancanza:
come quando tra le dita stringi
una foto di un altro mare, e sazi
i pensieri, di quella bianca assenza.
E se anche tu esistessi, oggi che più
non credo, mai saprei di te, amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonino R Giuffré
Nato nel 1988 ad Acireale in provincia di Catania, dove tuttora risiede, da una famiglia di modeste origini. L’ambiente ristretto e parassitario del suo paese determinano già in giovanissima età le inflessioni pessimistiche del suo pensiero, che trova ampia eco nell’elaborazione dei suoi scritti, in poesia come in pros
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!