L'ultimo tramonto

Quando,
non sarai più primavera
io,
a mani nude,
raccoglierò le tue spighe,
sazie,
di pioggia e sole...
E il vento d'agosto,
sarà il mio respiro,
sui tuoi capelli d'oro...
E non temerai più l'inverno,
al sicuro... tra le mie mani,
dove riposa
il vento,
nella calma della sera...
E donna tu sarai,
come un pesco fiorito, in una lunga estate,
così io... ti vedrò,
fino all'ultimo tramonto...
Prima,
della lunga notte...
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele14 febbraio 2012
Un passo poetico molto bello corona la POESIA di speciale fascino in quel che d'amore il canto delizioso armeggia essenza genuina col cuore ...melodia da innamorato stupenda... complimenti
