Il miele dell’alba
Lecchi il miele dell'alba
per diluire il sale delle Stelle
che l'azzurro, degli occhi tuoi,
ha sorbito,
in questa notte,
lunga di tutte le epoche del mondo.
Il disperato Sole
s'acquieta
su quella sabbia che più non cela
smossa ormai
nel vento caldo
del respiro tuo,
e si dipana dinnanzi a te
l'essenza stessa della meraviglia,
scintilla e palpiti
dell'essere di ieri
ad una briciola di distanza
dal vivere d'oggi.
Sublima la tua intenzione
nel masticare di briciola in briciola,
per donare agli occhi miei
quel distillato biondo
che è il miele di quel sale dell'esistere...
Nel diamante dei tuoi occhi
le meraviglie del mondo e di tutti i tempi suoi,
la bellezza stillata in gocce
a dar forma al mio essere.
©
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