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Amore 15 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2380 letture

Dimmi marinaio

Annamaria Giannini 6 poesie pubblicate
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Dimmi marinaio degli occhi ricci chiedere la stella al Grande Carro cuciti cielo e mare da un ricamo il vento a sillabare di ogni onda il verso, il moto, la canzone inquieta. Dimmi dello sciogliersi di spuma sulla chiglia ardita e sopra i sogni di un orizzonte figli e della luna assaggiata mentre mischia luce e sale sul dorso degli scogli da evitare. Giornate amare e albe in disincanto da scrivere sul bordo del diario quando il tramonto cola sulla sera _rossa di sangue in spina è nostalgia_ terra sfumava e tu spiegavi vela. Dimmi marinaio se hai seguito suadenti canti col viso di sirena o se la voce sempre accarezzata è quella della donna ferma al molo tesa all'orizzonte a pregar ritorno. Chissà se hanno un nome quei gabbiani confusi tra i bianchi alberi di tela lo stesso azzurro insieme da viaggiare gli stessi porti amici dove entrare le stesse rime per cantare il mare.
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A mio padre, un uomo di mare. Ora vola alto, gabbiano tra le sue vele.

L'autore
Annamaria Giannini

Annamaria Giannini è nata a La Spezia il 27 11 1965. Figlia di un marinaio, considera le parole come onde nelle quali nuotare libera. I primi sei anni li passa in Sardegna, a La Maddalena, dove suo padre, marchigiano, incontra la madre. Se chiedete ad Annamaria da dove viene lei risponderà: " Le donne di casa mia s

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Commenti (2)

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Francesco Rossi15 febbraio 2012

Magistrale; un fiorire di ricordi che si perdono nell'immensità. Un senso di pace scorre quando si leggono versi così spontanei che nella loro musicalità donano alla composizione un lieve sentire di ricordi e pace.

emmalisa lucchini25 febbraio 2012

ho fatto immersione in questa stupenda lirica... che considero un inno al mare e ai suoi naviganti... l'autrice descrive con tanto amore il ricordo del marinaio... molto bella di piacevole lettura... complimenti!