Dimmi marinaio
Annamaria Giannini
6 poesie pubblicate
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Dimmi marinaio degli occhi ricci
chiedere la stella al Grande Carro
cuciti cielo e mare da un ricamo
il vento a sillabare di ogni onda
il verso, il moto, la canzone inquieta.
Dimmi dello sciogliersi di spuma
sulla chiglia ardita e sopra i sogni
di un orizzonte figli e della luna
assaggiata mentre mischia luce e sale
sul dorso degli scogli da evitare.
Giornate amare e albe in disincanto
da scrivere sul bordo del diario
quando il tramonto cola sulla sera
_rossa di sangue in spina è nostalgia_
terra sfumava e tu spiegavi vela.
Dimmi marinaio se hai seguito
suadenti canti col viso di sirena
o se la voce sempre accarezzata
è quella della donna ferma al molo
tesa all'orizzonte a pregar ritorno.
Chissà se hanno un nome quei gabbiani
confusi tra i bianchi alberi di tela
lo stesso azzurro insieme da viaggiare
gli stessi porti amici dove entrare
le stesse rime per cantare il mare.
©
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L'autore
Annamaria Giannini
Annamaria Giannini è nata a La Spezia il 27 11 1965. Figlia di un marinaio, considera le parole come onde nelle quali nuotare libera. I primi sei anni li passa in Sardegna, a La Maddalena, dove suo padre, marchigiano, incontra la madre. Se chiedete ad Annamaria da dove viene lei risponderà: " Le donne di casa mia s
Commenti (2)
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Francesco Rossi15 febbraio 2012
Magistrale; un fiorire di ricordi che si perdono nell'immensità. Un senso di pace scorre quando si leggono versi così spontanei che nella loro musicalità donano alla composizione un lieve sentire di ricordi e pace.
emmalisa lucchini25 febbraio 2012
ho fatto immersione in questa stupenda lirica... che considero un inno al mare e ai suoi naviganti... l'autrice descrive con tanto amore il ricordo del marinaio... molto bella di piacevole lettura... complimenti!


